domenica 8 novembre 2009

Problemi scacchistici: n.3

MATTO IN DUE



Non lasciatevi prendere in inganno dalla semplicità del matto in 2 mosse, questo problema non è affatto semplice... A breve posterò la soluzione, non prima che l' avrete scoperta voi! ;)

sabato 7 novembre 2009

Cambiare per non ritirarsi

Ecco un' altro tema del cambio: cambiare il pezzo per non perdere un tempo nella ritirata.

In questa semplicissima posizione risulta evidente che:


Il nero ha giocato Cc6, con l' eventualità di proporre un cambio in d4 (Cxd4). Se il bianco si ritira (Cf5,e2,b3,c2), ha perso potenzialmente un tempo. Cerchiamo di capire perchè ha perso un tempo.



Allora le mosse sono: 1...Cc6 2.Cb3 Rd6 3.g4

Il nero ha minacciato il cavallo centralizzato del bianco, il bianco ha ritirato il cavallo, e il nero ha giocato Rd6.
Il nero si presta ad andare sull' ala di re.

Ma se il bianco anzichè ritirarsi, cambia i cavalli?

1...Cc6 2.Cxc6 Rxg6 3.g4

Si guadagna un tempo "virtuale" perchè il bianco alla terza mossa gioca sempre 3.g4 però ha fatto perdere un tempo al nero poiche la mossa Rd6, non verrà più giocata alla seconda mossa bensì alla terza 3...Rd6; far perdere un tempo al nostro avversario è come guadagnare un tempo noi.

Ora invece voglio mostrare questo diagramma più complesso, che però mostra un caso molto frequente fra partite che avvengono tra principianti.


Capita spesso che possiamo cambiare o compiere dei sacrifici per non perdere dei tempi. Immaginiamoci come giocherebbe due dilettanti in questa posizione (mossa al bianco).

1.Ce4 Aa2 2.Td1


e adesso l' Ag6 può ritirarsi in g7 tranquillamente.

In realtà il bianco può approfittare meglio di questo errore del nero:

1.Ce4 Ab2? 2.Txb4!


A prima vista può sembrare un sacrificio di qualità ma in realtà si rivela un vero e proprio guadagno.

2...axb4 3.Txf6 Txf6 4.Cxf6+ Rg7 5.Ce4


E la partita finisce patta. Purtroppo il bianco è costretto a sacrificare proprio cavallo per il pedone isolato del nero b4, e si sà che Alfiere e Re contro Re e pedone è un finale Patto (perchè il nero riesce a catturare il pedone del bianco ma non può dare scacco matto solo con l' alfiere e il Re).

Guarda anche: cambiare i pezzi per eliminare i difensori

venerdì 6 novembre 2009

Cambiare i pezzi per eliminare i difensori



Allora, cerchiamo prima di spiegare meglio che cosa si intende per cambio.

Il cambio consiste nel catturare un pezzo dell' avversario, lasciando che il nostro avversario faccia altrettanto.


Se noi col nostro Ac3 catturiamo l' Ag7 del nero, non è un guadagagno, poichè sappiamo benissimo che la mossa che seguirà sarà 1...Rxg7 con cambio degli alfieri (o scambio).

Per precisare, si ha un cambio (equo), solo quando si scambiano 2 pezzi dello stesso valore: torre con torre, alfiere con cavallo, cavallo per alfiere, pedone con pedone, regina con regina, 3 pedoni per un cavallo e così via.

Questi sono dei cambi, cioè quando noi cambiamo equamente col nostro avversario (quasi come un baratto, nessuno scambierebbe qualcosa di maggior valore con qualcosa di minor valore).


Questo riportato in figura è si un cambio, ma non equo. Perciò possiamo dire che il bianco ha sacrificato una torre per un cavallo (ha dato la qualità). In questa posizione il bianco, avendo un enorme vantaggio, ha preferito togliere ogni possibilità di perdere, eliminando il cavallo in c5, anche al costo di sacrificare la sua torre. Nonostante la perdita di qualità, il bianco riesce comunque a vincere la partita spingendo i pedoni dell' ala di re a promozione, ma non prima di aver bloccato la pericolosa avanzata del pedone isolato c5.


CAMBIARE PER ELIMINARE UN DIFENSORE

Ora invece torniamo a noi, all' importanza che ha il cambio per eliminare un difensore (vedi anche come deviare un difensore ).

E' sempre conveniente eliminare un difensore. Come pezzo difensore, non si intende solo il pezzo che difende un pedone, i pedoni dell' arrocco che difendono il re; ma anche un pezzo che difende uno spazio (una diagona
le di un fianchetto per un alfiere, la settima e ottava traversa per una torre ecc..). Anche il cambiare il Cf6 dell' arrocco che ci impedisce l' arrivo della donna h5 è un eliminare un difensore.


Il Cavallo in f6 impedisce l' entrata della Donna bianca in h5. Così dopo 1.Axf6 Axf6 2.Dh5 e la donna minaccia l' entrata pericolosa in h7.

Analizziamo invece quest' altra posizione:


Il Ch2 è intrappolato in territorio nemico. L' unico difensore è l' Ab8. Una volta eliminato l' Ab8 possiamo catturare il cavallo liberamente col Re il Ch2. Ecco la combinazione che porta a questo obbiettivo: 1. exd5 cxd5 2. Te8+ (la torre in c8 difende l' ottava traversa e l' afiere in b8, và eliminata!) 2...Txe8 3. Txe8+ Rh7 4. Txb8 Txb8 5.Rxh2

Guarda anche l' articolo: Cambiare per guadagnare tempi


giovedì 5 novembre 2009

Scacco matto rapido: n.1


Questo scacco matto, deriva dalla nota Difesa di Budapest.

DIFESA BUDAPEST
In questa difesa, il nero non vuole sottostare alla sola difesa, ma vuole contrattaccare.
Il nero tende trappole
al bianco, e non viceversa e il nero dà il ritmo al gioco, vediamo quali sono le mosse base:



Questo gambetto và accettato, perchè una spinta in d5 sarebbe un errore (infatti dopo vediamo lo scacco matto veloce).

3.dxe5 Cg4 4.Cf3 Ac5!

Minacciando f2...

5.e3 Cc6



In una posizione come questa,è difficile dire che sta meglio il bianco...
6.Cc3 Cgxe5 7.Ae2 Cxf3 8.Axf3 Ce5 9.Ae2 0-0

Addirittura il nero si trova talmente in vantaggio che riesce ad arroccare prima del bianco.
Il nero però deve star attento perchè esiste una variante per il bianco micidiale:

1.d4 Cf6 2.c4 e5 3.dxe5 Cg5 4.Cf3 Cc6 5.Af4 Af5? 6.e3 De7? 7.Cc3 Cgxe5 8.Cxe5 Cxe5 9.Cd5! Dd6 10.Dh5! Con guadagno din un pezzo inevitabile.

Questo non sarebbe accaduto se, anzichè sviluppare il Cc6 il nero avrebbe sviluppato l'alfiere in c5.Sono dettagli che fanno la differenza!
Tirando le somme:
Se temete questo gambetto,l'unico modo per evitarlo è giocare anzichè 2.c4, 2.Cf3!con una semplice trasposizione di mosse.

Ma ora torniamo a noi con lo scacco matto veloce basato sull' errore 3.d5?

1.d4 Cf6 2.c4 e5 3.d5? Ac5

Si può notare ad occhio chiuso il vantaggio del nero in questa posizione, il bianco è troppo avanzato ed ha poche difese.

4.Ag5 Ce4 5.Axd8?? Axf2#



Non ricorda leggermente il matto di legal?

Ovviamente dopo 4.Ag5 il nero doveva giocare immediatamente 4...Axf2+, poichè non è sicuro che il bianco caschi al trabochetto della regina. Tuttavia anche se il nero non gioca subito 4...Axf2+ si ritrova clamorosamente in vantaggio con : 4...Ce4 5.Ae3 Axe3 6.fxe3 Dh4+ 7.g3? Cxg3


Con vantaggio schiacciante del nero...

mercoledì 4 novembre 2009

Il sistema colle: ottimo per chi non vuole imparare le aperture

Per chi non vuole imparare le aperture , niente paura, c'è il sistema colle!


Questa è la posizione del sistema colle che si può raggiungere in tanti diversi modi. L' importante è arrivare a questa posizione e non lasciare che il nostro avversario ce lo impedisca. Solitamente è molto difficile impedire la riuscita del colle, tuttavia se il nero gioca correttamente può riuscire a non farci giocare le nostre mosse predilette, così dobbiamo apportare degli accorgimenti:



Le mosse che bisogna giocare sono:

  1. d4
  2. Cf3
  3. e3
  4. Ad3
  5. c3
  6. Cbd2
E in seguito, con giusta preparazione la spinta liberatoria di pedone e3-e4.
E' vero che il bianco perde un tempo giocando prima e2-e3 e poi e3-e4 (poteva sin da subito giocare e2-e4) ma è anche vero che essendo bianco, e quindi avendo un tratto in più, questa perdita di tempo non viene risentita.

Penso che il sistema colle sia molto valido. E' valido perchè le linee strategiche di quest' apertura sono molte ma i principi sono pochi e quindi il giocatore sà quasi sempre cosa è meglio giocare in una determinata situazione. Man mano aggiornerò il blog con le strategie riccorrenti del Colle. Per ora ci basta sapere che è un sistema universale, e le mosse che lo compongono quali sono.

Immaginatevi il vantaggio che ha un giocatore che conosce tutto sul colle, rispetto ad un giocatore che sà poco su tutte le aperture, il vantaggio del primo giocatore è indescrivibile. Perciò, per chi non ha tempo, o semplicemtne per chi non avesse voglia di impararsi tutte le aperture a memoria, consiglio vivamente l' utilizzo del sistema colle.


Per chi volesse approfondire nei dettagli quest' apertura, consiglio Il sistema colle del Maestro Fide Alessio De Santis, che spiega passo dopo passo i pregi e i difetti del colle, mostrando sue partite commentate alla perfezione, e usando per tutto il libro un linguaggio semplice e alla portata di tutti, voto 5/5!

martedì 3 novembre 2009

L' importanza dello sviluppo

E' risaputo di come sia importante svilupparsi velocemente negli scacchi, in questo video lo ribadisco un' altra volta, mostrando il Gambetto del centro, e di quanto sia rischioso rimanere arretrati con lo sviluppo.


domenica 1 novembre 2009

Problemi scacchistici: n.2

Il bianco muove e matta in 4

Ridorda: Non è sempre necessario dare scacco!


SOLUZIONE DEL PROBLEMA

1.Cxf7 Te4 2.Dh6 Td4 3.Ac1 d5 4.Dg6#