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venerdì 11 dicembre 2009

Impedonare può essere utile


Abbiamo detto più volte, e non lo dico solo io, che creare una doppiatura dei pedoni avversari (ovvero creare un' impedonatura), ci comporta un enorme vantaggio.

Questo perchè i pedoni doppiati (o impedonati) sono incapaci di difendersi tra di loro, e creano solo debolezze all' interno dello schieramento, tanto vero che sono i primi obbiettivi ad essere presi di mira dal nostro avversario. Quindi il nostro motto è: "impedonare ma non farci impedonare!".

Verissimo, ma alcuni maestri sanno riconoscere quando un' impedonatura è uno svantaggio o un vantaggio. Talvolta questa può rivelarsi favorevole in determinate condizioni, per esempio i pedoni doppiati non fanno avvicinare i pezzi avversari al nostro schieramento, sono inattaccabili e perciò molto forti ecc...


In questo diagramma possimo benissimamente vedere la forza di questi 2 pedoni doppiati. Controllano con grande efficacia le case centrali d4-f4 e d5-f5. Potremmo dire che i pedoni doppiati sono una lama a doppio taglio, e che bisogna maneggiare con cautela.

Ora vi mostro in una partita tra Botvinnik e Sorokin come il bianco riuscì a padroneggiare quest' arma.

1.De3! Dxe3 2.fxe3

Ora il bianco si ritrova con i pedoni e3 ed e4 doppiati.

Botvinnik disse: "la doppiatura del pedone "e" non ha alcuna importanza significativa"

2.Ag4 3.a5

Il cavallo nero è privo di buone case ed è costretto a ritirarsi in c8 (3...Cbd7 4.h3 Axf3 5.gxf3 Cc5 6.b4)

3...Cc8 4.Tc1

mercoledì 9 dicembre 2009

Difesa siciliana: Wing Gambit

Questo temibilissimo gambetto a mio parere è molto forte. Si può giocare solo nella Difesa Siciliana e le mosse che lo classificano sono: 1.e4 c5 2.b4


Il bianco decide di sacrificare un proprio pedone in cambio di un rapido sviluppo al centro. Inoltre se il nero accetta il gambetto il bianco può dar via a varianti davvero complicate:



Una delle varianti più utilizzate, della variante del gambetto accettato, è:

2...cxb4 3.a3 Da5!

Ovviamente il bianco non può riprendere altrimenti perderebbe la torre. In questo caso perciò consiglio di svilupparsi in maniera naturale tramite Cf3, Ac4, 0-0, ecc...



lunedì 26 ottobre 2009

I Pedoni di donna isolati


Il pedone isolato è definito dalla teoria una debolezza. Tuttavia non sempre lo è. Infatti il pedone isolato è dotato di una grande forza dinamica, però è debole perchè non è sostenuto da un proprio pedone ma deve essere difeso tramite i propri pezzi.

Perciò il dubbio sta nel sapere se prevale più il loro lato forte oppure il loro lato debole.
Talvolta per andare in vantaggio di sviluppo, è anche buona cosa sacrificare il proprio pedone isolato (in modo tale di aprire il centro dopo aver arroccato).


Ricordati che non è mai un male sacrificare un pedone per guadagnare tempi in apertura.

1.d4 d5 2.c4 e6 3.Cf3 Cf6 4.e3 c5 5.cxd5 exd5 6.dxc5 Axc5


Il nero ha il pedone isolato in d5, ma in cambio ha spianato la via libera ai propri pezzi, in particolari, gli alfieri. Ora bisogna valuare chi sta meglio dei 2 giocatori.



LA FORZA DINAMICA


La forza del pedone d5, sta nella sua possibilità di spinta d5-d4, in più il pedone isolato d5 crea delle ottime case d' avamposto in e4 e c4. Il nero non deve temere l' avamposto di cavallo in d4, perchè nonostante questa è una buona mossa, la risposta del nero Cf6- e4 è di gran lunga migliore.

Il bianco non può giocare "f3" altrimento segue Dh4+!


LA DEBOLEZZA DEL PEDONE

Abbiamo detto che la casa d' avamposto e4 è molto più forte rispetto alla casa d4 per il cavallo bianco. Questo però è vero solo in apertura, perchè il cavallo in e5 crea pressione sull' arrocco, ma nel tardo mediogioco e nel finale la casa d4 diventa più forte, e acquista maggior importanza(perchè controlla meglio le case centrali). Un bell' alfiere piazzata in d4 diventa molto forte perchè controlla una miriade di case.


Per riassumere, possiamo affermare che il pedone isolato ha un grande potenziale di attacco, che bisogna però sfruttarlo prima del finale, altrimenti si rivela una debolezza.

lunedì 21 settembre 2009

La struttura pedonale (parte 2)

L'articolo lo trovi qui

venerdì 18 settembre 2009

Il pedone passato

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giovedì 17 settembre 2009

Cambiare per guadangare tempi

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mercoledì 16 settembre 2009

Pedoni da non muovere!

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mercoledì 9 settembre 2009

L' impedonatura

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venerdì 28 agosto 2009

Anche un pedone può inchiodare

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martedì 25 agosto 2009

I gambetti

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lunedì 24 agosto 2009

La struttura pedonale








Tempo fa, verso l' 800, sei credeva che i pedoni erano pezzi inutili, pezzi che servivano al sacrificio, e a rendere più veloce lo sviluppo dei pezzi.

Oggi la loro concezione è molto cambiata, infatti i gambetti vengono spesso accettati perchè se si riesce a tenere il pedone di vantaggio per tutta la partita, si può vincere poi facilmente. La teoria sul finale si è evoluta, tenendo sempre maggior considerazione dei pedoni.


I pedoni sono ricchi di qualità come:


  1. possono diventare Regina


  2. fanno da scudo e aiutano ad attaccare i pezzi più forti


  3. creano facilmente avamposti ai cavalli


  4. possono scacciare via qualsiasi tipo di pezzo


I pedoni valgono 1, ma aumentano di valore con l' aumentare della riga in cui si trovano. Più si trovano vicino alla promozione e più valgono di più. Mai sottovalutare un pedone che corre a promuovere.


pedoni sono adatti per fermare pezzi come alfieri e torri. Immaginiamo che il nostro avversario abbia solo l'alfiere bianco, disponiamo tutti i nostri pedoni sul bianco. In questo modo, l' alfiere del nostro avversario varrà di meno di un pedone!



Il bianco è nettamente sotto a punti. Ma ha tutti i pedoni tranne uno che formano una forte catena di pedoni quasi invulnerabile. L' unica maniera per ridurre la forza di questa massa di pedoni è cercare di indebolirla con mosse tipo: 1...f5 oppure 1...Ah3 costringendo al bianco di giocare 2.g4 il che indebolisce il pedone g3, rendendolo debole.


Sta quindi nella furbizia del giocatore scambiare gli alfieri in base alla disposizione dei nostri pedone. Se noi abbiamo i pedoni disposti sul bianco, cercheremo di cambiare l' afiere bianco con un cavallo dell' avversario, o in alternativa con l' alfiere bianco dell' avversario.


Avere una buona struttura pedonale vuol dire avere una struttura di pedoni solida e compotta ma che allo stesso tempo non porta ad avere pezzi "cattivi". Un pezzo cattivo è un pezzo che è bloccato dai suoi stessi pedoni.

L' alfiere in d3 del bianco è un alfiere cattivo. Il bianco dovrà cercare in ogni modo di sbarazzarsene. Una buona struttura pedonale invece ce l 'ha il bianco. il cuneo centrale f6-e5-d6 crea grande solidità, lo spazio e6 è ottimo per piazzarci quel bell' alfiere f8, e l'alfiere c8 è stato sviluppato in b7. I propri pedoni non ostruiscono il passaggio ai nostri pezzi.

Per concludere: Disponiamo i nostri pedoni in modo tale da non ostruire il passaggio dei nostri pezzi, e allo stesso tempo in modo da non lasciare buchi al nostro avversario, controllando le case-chiave della partita.